Cinquant’anni con la chitarra in mano

«QUESTA SERA ROCK’N’ROLL – MAURIZIO SOLIERI» la recensione di Rockol

Torna in libreria l’autobiografia di Maurizio Solieri

Recensione del 24 maggio 2022 a cura di Franco Zanetti

Nei suoi primi cinquant’anni, Maurizio Solieri è stato un ottimo esempio del musicista dalla vita on the road: a parte la droga, della quale dice di non essere stato quasi mai un frequentatore, della sacra triade sicuramente non si è fatto mancare né il sesso né il rock’n’roll; donne e musica, o – metonimicamente – gnocca e chitarra sono state le direttrici della sua vita. Poi nel 2005 è diventato papà (di Eric) e, insomma, ha messo la testa a posto, come si dice.Ma certamente, come racconta anche dettagliatamente a Massimo Poggini per questo libro, riedizione riveduta corretta e ampliata della prima edizione (della quale conserva il sottotitolo “la mia vita tra un assolo e un sogno”) Solieri non si è fatto mancare né la gnocca né la chitarra. La terza direttrice della vita e della carriera professionale di Solieri si chiama Vasco Rossi, e nel libro Vasco è molto presente, com’era inevitabile.Da bravo cronista, Poggini sa rispettare lʼintervistato e ne restituisce con precisione la voce narrante. Ne guadagna la leggibilità del libro, che scorre veloce fra ricordi di tournées, di bevute, di concerti e di sere spericolate. Apprezzabilmente asciutto e composto nelle pagine – erano un passaggio a rischio – che ricordano la morte per overdose di Massimo Riva, “Questa sera rockʼnʼroll”, come si diceva una volta, “si lascia leggere” con piacere.

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